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sabato, febbraio 24, 2007

Una caprese (8)

Una cosa da fare bene è lavorare con la frusta i tuorli e lo zucchero. Un 5 minuti almeno: il composto deve essere giallo chiarissimo.

La pasticceria è il punto più alto raggiungibile dalle cucina, Massi, perché devi fare attenzione a tante piccole cose. Come il cacao: deve sempre essere sciolto a bagnomaria, altrimenti si brucia e il dolce finisce a pesci fetenti!
Passami la frusta che monto il bianco a neve.



...

Grazie.

Ti sento ancora un po' frastornato Massi. Mescolo il tutto con calma, dal basso verso l'altro. Versiamo l'impasto nella teglia che hai imburrato-infarinato. Al forno!

Mo quando esce ci lecchiamo i baffi!



BURP!

Appunto!
Torta caprese fuori dal forno



Ingredienti:
  • 300 gr di mandorle
  • 250 gr di cioccolato fondente
  • 250 gr di burro (o margarina per rimanere leggeri)
  • 250 gr di zucchero
  • 5 uova
  • zucchero a velo
  • un bicchierino di whisky

Preparazione:
  1. Tritate le mandorle. Tritate cioccolato e fatelo leggermente fondere a bagnomaria. Uniteli.
  2. Lavorate bene con la frusta tuorli e zucchero. Uniteli al composto.
  3. Fate sciogliere il burro dolcemente sul fuoco e aggingetelo. Mescolate bene.
  4. Montate i bianchi a neve. Incorporateli.
  5. Versate il composto in una teglia precedentemente imburrata infarinata. Passatela a forno a 140° per 50mn. Controllate la cottura, non fate come se fosse la vostra fidanzata storica: non datela per scontato e tenetevi sempre un occhio sopra.

venerdì, febbraio 23, 2007

Una caprese (7)

Uuuuuhhhh...
...e quanto ci è costato rimettere a posto!!!
Siamo pure in ritardo per questa benedetta torta caprese!!
Dai, su Massimiliano prendi la mandorle, inizia a tritarle mentre mi occupo di separare i tuorli dagli albumi.
Sai che ho un'amica allergica a tutto ciò che viene fuori da un guscio? Cocchi, noci, mandorle... pensa anche, le noci moscate!
Niente cucina coi pinoli... bisogna trovare spezie e preparazioni alternative.
Un po' come usare la maizena coi ciliaci (feci delle frittelle con la farina di mais da leccarsi i baffi!).
Trita anche il cioccolato fino fino e mescolalo con le mandorle...
Mi viene un dubbio: il cacao esce fuori da un guscio?

sabato, febbraio 17, 2007

Una caprese (6)

Allora a tavola!

...e rutto libero per tutti!!!!

BUUURRRPP!

appunto.




Cari lettori,
come siamo rimasti con la voglia di caprese e con questo casino in cucina non si può fare niente, riprenderemo la settimana prossima. Dopo aver ripulito le pareti della cucina, naturalmente...

venerdì, febbraio 16, 2007

Una caprese (5)

Che belle frittelle impasteremo!
Che belle frittelle friggeremo!
Che belle frittelle mangeremo!


Ecco qui tre belle uova!
Op! Op! Op! Via per aria!

Hi hi hi, ne ho preso uno in testa e ora ho tutto il tuorlo negli occhi!
Opla! Le altre due eccole nella casseruola!

Ho sempre inteso dire che il tuorlo d'uovo giova ai capelli
D'ora in poi cresceranno cosi a vista d'occhio che li sentirete frusciare.



Del resto in Brasile tutti, ma proprio tutti, vanno in giro con un uovo tra i capelli: questo é il motivo per il quale lì i calvi non esistono. Solo una volta un originale, invece di rompersi le uova sulla testa, le mangiò: naturalmente divenne calvo e quando comparve in pubblico causò un tale scompiglio che dovette intervenire la polizia.

Via i gusci d'uovo dalla casseruola, questa spazzola sarà perfetta per frullare le uova, ora tutto in questa padella bollente.
Opla'! Adoro rivoltare le frittelle! L'importante è riuscire sempre ad acchiapparle!
E via! Opla'! Questa è pronta per volare nel piatto!

Mangiate!
Mangiate, prima che si raffreddino!

giovedì, febbraio 15, 2007

Una caprese (4)

Quasi dimenticavo! per questa settimana ho chiesto una mozzarella da un tipo che le porta direttamente da Caserta!
Sono curioso di assaggiarla e vedere com'è.
Io sono del parere che una mozzarella non riesca a viaggiare per piu' di 100 chilometri e soprattutto non regge l'attraversamento del Garigliano.
Il Friariello, quello è piu' resistente e riesce anche ad arrivare alla mia casa di Roma senza troppi problemi.


La mozzarella riesce a giungere quasi integra in qualsiasi posto raggiungibile in 12 ore. Cioé, va mangiata nelle 12 ore seguenti il suo acquisto e credo questa legge vada annoverata tra i principii divini della naturalezza.
Lunedì si è mangiato a Barcellona della mozzarella di tutto rispetto.
Però, quello che perde allontanandosi da Napoli, è quello squiiitchh che fa sotto ai denti quando è freschissima.

Il friariello è di tutt'altra natura. Però sai che ho trovato una verdura galiziana molto simile? Si chiama "grelos" e viene di solito servito con un bollito di prosciutto e salsicce.
(nel frattempo mi do da fare con le mandorle)

La porta. Vado ad aprire.
...
...
ALEX !!! Ho aperto la porta ed è entrato un uragano ! Dev'essere la tua ospite ...
Eccola! Io mi siedo sul divano ... mi sento piu' sicuro. E ti consiglio di fare lo stesso...


No, senti Pippi, perché non.. si, le uova... no, aspetta, non così...
vabbuo', mi siedo... Pippi, no... i tuorli da una parte e gli albumi dall'altra...
ok, mi siedo, non faccio storie... buono Zietto! a cuccia!

mercoledì, febbraio 14, 2007

Una caprese (3)

Per farci passare l'appucundria, avevo chiamato Pippi Calzelunghe.
Però mi ha avvertito: se non procuriamo dell'avena per Zietto, non si fa neanche vedere.
A quest'ora della mattina dove me la procuro dell'avena fresca??


fiocchi d'avenaUmm ... i fiocchi d'avena dei quaccheri che sono in ripostiglio potrebbero andar bene ...

Ghhh....
Buona questa! Allora mo la chiamo e le dico che per Zietto tutto è apposto. Magari qualche nocciolina americana per il signor Nilsson, la
scimmia... quelle di sicuro ce le abbiamo!

martedì, febbraio 13, 2007

Una caprese (2)

Yawn! Grunf ... snort...
Com'è il tempo fuori?
Stamattina tocca riprenderci dall'appucundria.
Abbiamo della cioccolata in giro ?
Ecco qua. Il caffè è sul fuoco.
A proposito, buongiorno Alex!

eeehhhh, 'a capocchia!
Cioccolata? yumm..
La cioccolata solleva il morale ci dicono. Nanni Moretti si curava a botte di barattoloni di Nutella(tm).

Tempo fa sono passato dal paese dove producono la Nutella(tm).
C'era un'odore di nocciole tostate nell'aria fortissimo!
Pare che durante la giornata il profumo del paese cambi a seconda delle fasi della lavorazione...
Senti un po', ma se per pranzo riscaldiamo il barattolo di ragù che ha preparato la zia?
Magari prepariamo un bel dolce e stiamo apposto...

Immagine classica della NutellaNon nominare il ragu' invano!
Potremmo invece fare un pranzo di cose fredde:
quel salmone affumicato che ti ha spedito Dario dalla Svezia, una tortilla di patate, affettati varii, il paté che mi ha riportato mamma' dalla Francia, qualche bruschetta, ...
Il tutto annaffiato da sciampagna!
Dopo essercela vista bene, un bel dolce che finisce di arripigliarci.


Pure mi piace come idea. ma la sciampagna in fresco la teniamo?
Senti, piuttosto cerchiamo di non invitare belle signorine a pranzo che oggi sono impresentabile.
O hai gia' chiamato qualcuna???

lunedì, febbraio 12, 2007

Una caprese (1)

Mah...
Ci sono dei giorni così, in cui uno non tiene genio.
E poi, a pensarci bene, la domenica mattina è un momento strano, sospeso nel tempo.
Non si è più a sabato sera (anche se alcuni effetti postumi ne sono ancora vivi), ma il pranzo non è ancora arrivato e quindi non si è entrati totalmente nel mondo, a contatto con parenti e amici.
La domenica mattina è strana di per sé. Si scende a comprare riviste o si telefona a parenti lontani.
Si scende a comprare le paste, in fretta, prima che la folla dei baciapile esca dalla messa.
Baciapile simpatici

Uhm... Massi sta ancora dormendo...
Mo che faccio il caffé, vedo un po' come arripigliarci da quest'appucundria da vuoto intorno.
Fuori è grigio.
Mamma mia che poco genio che tengo!
Qui ci vorrebbe qualcosa per riprenderci. Una cosa buona buona...